Catalogo on-line musica di sottofondo con regolare licenza d'uso e libera dai diritti siae.

TrendAudio offre musica di sottofondo con licenza d'uso ma senza diritti siae per youtube, vimeo, social network e siti web: ascolta e scarica subito gratis le composizioni frutto di anni di esperienza nel settore.

Il nostro catalogo risponde pienamente a soddisfare ogni esigenza: offriamo l'opportunità di disporre di centinaia di brani di qualità già catalogati per categoria, genere e durata, con diverse versioni adatte ad ogni uso.

Ascolta l'intero archivio e scarica subito gratis i brani: le opere sono state prodotte quale supporto ideale per sottofondi musicali, eventi pubblici, musica d'ambiente, film, documentari, multimedia, siti web, web-tv.




BLOG MUSICA DI SOTTOFONDO: quali sono per legge i diritti da rispettare ?

Diritto d’autore: è il diritto che riconosce al suo creatore la paternità di un’opera dell’ingegno del lavoro intellettuale: si compone di un diritto morale e di un diritto patrimoniale.

Diritto morale: rappresenta il legame tra l’opera e il suo creatore: è inalienabile, indissolubile, irrinunciabile.

Diritto patrimoniale: consiste nell’insieme dei diritti esclusivi di utilizzazione economica e attribuisce all’autore il diritto di godere dei benefici economici derivanti dallo sfruttamento. I diritti patrimoniali in campo musicale sono:
il diritto di esecuzione musicale, il diritto di riproduzione meccanica e il diritto di sincronizzazione.

Diritto di esecuzione musicale: riconosce all’autore un compenso economico in caso di esecuzione pubblica o emissione radiotelevisiva della sua opera musicale. L’entità del compenso e la riscossione di questo compenso si occupa la SIAE.

Diritto di riproduzione meccanica: si applica ogniqualvolta un’opera musicale viene fissata su un supporto audiovisivo o multimediale destinato alla distribuzione pubblica. Il compenso è stabilito dalla SIAE in base al tipo di produzione, alla tiratura e alla destinazione d’uso.

Diritto di sincronizzazione: si applica quando un’opera musicale viene sincronizzata a un film o video in genere. Generalmente è un diritto che gestisce direttamente l’autore, il suo editore o il produttore. L’entità del compenso è a discrezione dell’autore/produttore: la riscossione di questo compenso si occupa direttamente il produttore.

Diritti connessi: rientra negli adempimenti che un produttore video deve ottemperare. I diritti connessi riguardano la tutela dell’interpretazione di un’opera musicale e la corrispondente fissazione da parte di un produttore fonografico. Nel caso si voglia utilizzare un brano musicale è necessario richiedere una licenza, dietro pagamento dei relativi compensi. Può capitare che i compensi dovuti al diritto connesso siano ricompresi in quelli dovuti al diritto di sincronizzazione. Con l'utilizzo della library Trendaudio la licenza viene rilasciata comprendo entrambi.

DISTINZIONE DELLE DIVERSE TIPOLOGIE DI OPERE MUSICALI

Le opere musicali si possono distinguere in:

Trendaudio Music Library (non gestita dalla siae): si tratta di opere musicali i cui diritti di sincronizzazione vengono gestiti direttamente dal produttore dei brani contenuti nel catalogo. In questo modo si evita il rischio di vedersi negata l’autorizzazione all’uso di una musica e non si hanno sorprese sul compenso che si dovrà riconoscere per la sincronizzazione. La nostra Production Music ha bassisime tariffe che si pagano una sola volta e sono "per sempre". Inoltre, utilizzando un brano musicale tratto dalla Music library da noi gestita non si dovranno pagare i diritti di sincronizzazione e i diritti connessi alla siae.

Pubblico dominio: sono tutte quelle opere composte da autori morti da oltre 70 anni per le quali non è necessario pagare alcun compenso alla SIAE, fatti salvi i diritti connessi degli esecutori, spesso detenuti dai produttori fonografici. Se abbiamo deciso di usare un estratto di una Sinfonia per un nostro progetto, dobbiamo sapere da quale esecuzione stiamo prelevando il materiale musicale: in questo caso, essendo la musica di pubblico dominio non dobbiamo corrispondere nulla come diritto d’autore, ma dovremmo verificare se è necessario corrispondere un compenso a chi detiene i diritti connessi degli esecutori (produttore). Da questo punto di vista, pertanto, va chiarito l’equivoco che spesso si genera nel considerare la musica di pubblico dominio libera da qualsiasi forma di compenso.

Royalty free: significa che viene stipulato un contratto fra due entità in cui la prima (titolare del master) concede il diritto alla seconda di utilizzare un brano musicale. Colui che fornisce la licenza rimane sempre proprietario di tutti i diritti (come il diritto di distribuirla o di permetterne la distribuzione). Il brano sarà quindi “senza royalty” per il suo utilizzo, ma non significa che non debba essere acquistato: con la licenza "Trendaudio" è specificato esattamente cosa si può o non si può fare con il brano musicale scelto.

Musiche di repertorio: sono le musiche che fanno già parte del repertorio musicale mondiale e, particolarmente, di quello tutelato dalla SIAE. Praticamente tutta la musica conosciuta tutelata dal normale diritto d’autore, che non sia ancora diventata di pubblico dominio, è considerata musica di repertorio. L’uso di questa tipologia di opere per un progetto video è subordinato all’autorizzazione. A seconda degli ambiti di applicazione, poi, saranno dovuti i diritti di esecuzione o di riproduzione. Per quanto riguarda i diritti connessi (quelli, cioè, dovuti agli artisti interpreti e il produttore del brano musicale), essi sono nella gran parte dei casi automaticamente ricompresi nei diritti di sincronizzazione, ma è necessario che questo aspetto sia chiarito di volta in volta.

Musiche originali: valgono le stesse considerazioni fatte per le musiche di repertorio, considerando però che queste musiche vengono scritte dal compositore appositamente per il nostro progetto. Questo fatto comporta che il compenso di sincronizzazione viene ricompreso nel compenso assegnato al compositore per la scrittura delle musiche. Per quanto riguarda i diritti di esecuzione musicale e di riproduzione meccanica, valgono le stesse considerazioni fatte per la musica di repertorio, in quanto queste musiche sono originali solo relativamente al progetto attuale, ma diventano automaticamente di repertorio una volta utilizzate.

Production Music (gestite dalla siae): si tratta di opere musicali che rientrano pienamente nelle musiche di repertorio, ma i cui diritti di sincronizzazione vengono gestiti direttamente dalla SIAE con un apposito accordo tra autori ed editori. La nascita di Production Music è stata motivata dalla crescente necessità di velocizzare e snellire le procedure e i costi necessari per la richiesta delle autorizzazioni all’uso di musiche di repertorio da parte degli autori o degli editori. Per questo motivo si sono costituite delle librerie musicali i cui diritti di sincronizzazione vengono gestiti direttamente dalla SIAE, compilando degli appositi moduli di dichiarazione delle opere musicali utilizzate. In questo modo si evita il rischio di vedersi negata l’autorizzazione all’uso di una musica e non si hanno sorprese sul compenso che si dovrà riconoscere per la sincronizzazione. La Production Music, infatti, ha tariffe stabilite conteggiate sul secondo di musica utilizzata. Inoltre, utilizzando un brano musicale tratto da una Production Music gestira dalla siae si dovranno pagare sia i diritti di sincronizzazione, sia i diritti connessi in un’unica soluzione.

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